martedì, 15 luglio 2008, 22:56E fra 11 ore partenza *__* Beh che dire, degli ultimi eventi, di degno di nota c'è giusto il diploma v.v sì, sì, la maturità la danno proprio a tutti ora come ora, tant'è che pure io adesso ce l'ho. Insomma è stato uno stress ovviamente, un tour de force negli ultimi giorni, sarà che quando ho sentito le prime interrogazioni mi sono resa conto di avere un vuoto mentale assurdo... <_< o meglio nozionistico più che mentale, quello è una costante infondo, non si cambia XD Alla fine non è andata male, è andata discretamente, il voto non è sicuro ancora ma è sopra gli 80 in teoria, fra 80 e 85. Avrò conferma quando torno immagino, o se mia madre passa prima dalla segreteria. L'importante comunque è aver finito, è una liberazione, ho passato giorni a fare nulla o quasi, elettroencefalogramma piatto, espressione ebete [più ebete intendo]; beh un minimo di impegno per il viaggio [di cui la mia compagna di sventure però si è preoccupata più di me, devo ammetterlo] c'è stato, mete, mezzi, cambi di denaro, biglietti, prenotazioni e tutto il resto. Per chi non lo sapesse e ormai fosse incuriosito dal discorso [no, ok, lo so che non c'è nessuno che rientra nella suddetta casistica: lo dico perché mi va è_é], le mete delle vacanze di questa estate sono Inghilterra e Scozia; giustamente visto che siamo solo 2 ragazze causa problemi vari che hanno allontanato gli altri 3 teorici membri iniziali, e visto che la lingua straniera e il posto sconosciuto non bastavano, abbiamo deciso di farci del male con l'Interrail, che per carità è un gran bel progetto, ma magari in gruppo, e con una organizzazione più adeguata in partenza. Visto che stiamo beatamente cazzeggiando e ho fatto pausa nella sacra arte, ora concludo lasciando al forse ritorno la specifica delle mete si spera viste. Incrociate le dita per la Mary&Mary Corporation, e forse.. forse.. torneremo vive, intere, e con i bagagli. Baci. commenti (3) |
mercoledì, 02 luglio 2008, 22:34Segue un testo scemo che Giulia mi ha passato, però siccome su alcune cose ho riso pure, lo copio/incollo così che possiate beneficiare di ciò anche voi eventuali e ipotetici lettori u.u Il nuovo prete della parrocchia era molto nervoso per la sua prima messa e quasi non riusciva a parlare. “Caro Don Angelo, qualche appunto spicciolo: commenti (3) |
martedì, 17 giugno 2008, 23:45E DOMANI PRIMA PROVA KYAAAAAAAAAAAAAAA >.< Evito di narrare da dove è nato questo vaneggio fatto rigorosamente con paint... se vuole farlo Giulia in un commento [visto che è colpa sua come al solito... ed è presente a fine coda nel mio disegno.. beh bene u.u] commenti (9) |
domenica, 08 giugno 2008, 01:55William Butler Yeats commenti (3) |
giovedì, 05 giugno 2008, 21:23Listening: A. Venditti - Notte prima degli esami Speriamo bene per la serata, da dover essere a casa di una amica di scuola sul terrazzo con le pizze, è diventata una serata sempre da lei, ma da mangiare la carne grigliata; poi siccome aveva il terrazzo bagnato dalla pioggia c'è stata un'altra inversione di rotta verso una villetta in campagna di un altro compagno di scuola, la carne stavolta è rimasta costante. In teoria dovremmo essere quasi tutti, una ventina quindi, ma qualcuno naturalmente mancherà. Speriamo che il tasso alcolico non dia alla testa ai più, non ho voglia di tenere i capelli a qualcuna mentre asfalta.. anche se personalmente avrei proprio voglia di scollegare il cervello [quale? ahah] per tot ore.. Ne ho davvero le scatole piene.. e non ho nemmeno iniziato a studiare.. e gli scritti iniziano il 18.. pessimo. commenti |
venerdì, 23 maggio 2008, 00:46Faith Hill - There You'll Be Canzone conclusiva del film "Pearl Harbour", che ho finito di vedere un'oretta fa, anche se avevo in previsione di vederlo da un sacco, praticamente da quando è uscito a cinema, o quasi. Meglio tardi che mai! P.s. ho finito "Dell'Amore e di altri Demoni" ieri sera tardi e nonostante avessi detto e ripetuto che volevo concludere tutta la roba in sospeso prima di iniziare altri libri, ho al contrario cominciato "Polvere alla polvere", che in effetti era ancora intatto in libreria al suo posticino a seguito degli altri libri del ciclo di Anita Blake, ma che mi chiamava da mesi.. e ho ceduto. E vabbè! commenti |
sabato, 26 aprile 2008, 13:24Il 24 sera verso le 22 sono tornata dalla gita. Non è stata male, ma poteva essere molto meglio. Il tempo non ci è stato granché favorevole, anche se per fortuna quando siamo stati a Gardaland c'era il sole e faceva piuttosto caldo. La meta era "Verona - Milano - Gardaland", e il mio pensiero rimane sempre e solo uno: come cavolo si fa a pagare degli idioti che organizzano visite così male? Non solo per il mezzo forzato [autobus], non solo perché ci fanno andare quando sanno in partenza che dei luoghi da visitare non sono possibili per la chiusura settimanale [il Vittoriale, di lunedì mattina], ma anche perché non preventivano che in aprile in Nord Italia, guarda un po'! Possa esserci cattivo tempo. Ma andate a cagare! Cambiando argomento. Ho scoperto il blog di un'amica per caso [Anobii rulez] e le rubo un test, che posto qui di seguito. E' un po' diverso dai soliti, quindi perché no? Test: sottolinea quello che hai fatto nella tua vita... 1. Ho offerto da bere a tutti in un bar commenti |
mercoledì, 19 marzo 2008, 18:33"Sarebbe tutto più semplice se non ti avessero inculcato questa storia del finire da qualche parte, se solo ti avessero insegnato, piuttosto, a essere felice rimanendo immobile. Tutte quelle storie sulla tua strada. Trovare la tua strada. Andare per la tua strada. Magari invece siamo fatti per vivere in una piazza, o in un giardino pubblico, fermi lì, a far passare la vita, magari siamo un crocicchio, il mondo ha bisogno che stiamo fermi, sarebbe un disastro se solo ce ne andassimo, a un certo punto, per la nostra strada, quale strada? Sono gli altri le strade, io sono una piazza, non porto in nessun posto, io sono un posto." Alessandro Baricco - City commenti (2) |
martedì, 11 marzo 2008, 21:38Dove il Mondo non c'è più Disteso sulla terra umida commenti |
venerdì, 07 marzo 2008, 15:13Sì ogni tanto ricompaio. Ma ci vuole anche un motivo.. e oggi c'è. kitsune no yomeiri ♠ Coma o.o ha inviato 07/03/2008 13.49: Ordunque se lo dice lei, diventerà il mio slogan u.u [e per ora anche il nick di msn]: commenti (1) |
giovedì, 27 dicembre 2007, 07:32Partenza *_* commenti (2) |
martedì, 25 dicembre 2007, 12:44L'Aura - Piove Piove sui tetti argentati, piove malinconia... commenti (2) |
domenica, 23 dicembre 2007, 13:13Sì ok lo so, o non aggiorno, o posto scemitudini. Però questo cosettino in flash l'ho visto su un blog per caso ed era carino. E quindi lo metto. Vediamo cosa mi regalate °_°" Bye.
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sabato, 15 dicembre 2007, 22:38Sì sì lo so non scrivo da millenni, bla bla, la solita storia, non ho avuto voglia [dire tempo sarebbe falso parzialmente, per scrivere dieci righe ogni tanto il tempo si trova abbondantemente, il punto è ricordarsi di doverlo fare nel momento giusto, quando la gente non ti rompe su msn per sciocchezze varie, quando non hai mal di testa e stai al pc giusto perché senti musica, quando stai giocando, mandando missive su GDR o sistemando roba utile annessa e connessa], semplicemente. Non racconterò ovviamente ora gli ultimi mesi o non finirei mai e non ho voglia di post chilometrici. Per riassumere gli ultimi eventi, o almeno gli episodi più o meno [più meno che più] degni di nota ecco una comoda scaletta: Lascio in ultimo, senza promessa di tornare a scrivere assiduamente, che pare portare parecchia sfiga, almeno a me con i blog, un paio di perle che temo pochi comprenderanno nella loro pienezza, perché bisognerebbe vivere l'atmosfera del momento in cui sono state dette, il contesto insomma, oltre che conoscere chi le ha pronunciate e con che tono. _______________________ Ok, dopo queste, che sottolineo e ribadisco non essere mie ma hanno suscitato l'ilarità per una mezza giornata di scuola di gran parte della classe, concludo. Buonanotte ù.u commenti (3) |
domenica, 11 febbraio 2007, 23:12Sì lo so non scrivo da un secolo. In realtà mi ero ripromessa di riprendere al cambio di template, che doveva essere a capodanno, ma è stato posticipato per questioni tecniche, visto che la parte HTML doveva farla la Shimmia nonché Dyy nonché Maria, per via della mia inettitudine in materia. Prima ha avuto da fare, organizzare il viaggio e studiare, poi è partita in Australia [eh sì, beata lei *_* e quest'anno noi invece in gita scolastica non andiamo per il rendimento scarso e le troppe assenze della classe. Ma dico io, perché se vado a scuola in modo discreto, non eccezionale per carità, del resto non studio e sarebbe una pretesa eccessiva, e faccio un numero relativo di assenze devo pagare per gli scazzi dei miei compagni idioti? La vita.]. Insomma non mi va di parlare di tutto il periodo in cui non ho scritto, essenzialmente per tre ragioni. Number one, mi scazza, number two, sarebbe troppo lungo, number three ricordo un millesimo di tutto quanto è accaduto. E' un periodo un po' a cavolo, non ho la minima voglia di impegnarmi in nulla, che sia la scuola, uno sport, il corso dell'ECDL che sto diciamo frequentando [bugia, ormai dò solo gli esami e il corso lo vedo col binocolo, gli orari sono assurdi, dalle 14 alle 16 a scuola, senza ovviamente tornare a casa, perché è impensabile uscendo alle 13.20], il 21 ho l'esame del 5° modulo, Access, anche se in realtà è solo il 4° che dò, il primo l'abbiamo reinviato, per ultimo] o altro che manco mi viene in mente. Manco esco più la sera, un po' perché sono 3 settimane che o ho la febbre, o il mal di gola, o la tosse, o il raffreddore o una combo a scelta fra due o più elementi della lista precedente, un po' proprio per mancanza di voglia e di una meta.
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lunedì, 20 novembre 2006, 23:03Raf - L'Infinito
.L’ironia del destino vuole che io sia ancora qui a pensare a te nella mia mente flash ripetuti, attimi vissuti con te. E’ passato tanto tempo ma tutto é talmente nitido, cosÏ chiaro e limpido che sembra ieri... Ieri, avrei voluto leggere i tuoi pensieri scrutarne ogni piccolo particolare ed evitare di sbagliare, diventare ogni volta l’uomo ideale, ma quel giorno che mai mi scorderò mi hai detto: “non so più se ti amo o no ... domani partirò sarà più facile dimenticare... dimenticare... ... e adesso che farai?” Risposi: “io...non so” quel tuo sguardo poi lo interpretai come un addio, senza chiedere perché, da te mi allontanai ma ignoravo che in fondo non sarebbe mai finita. Teso, ero a pezzi ma un sorriso in superficie nascondeva i segni d’ogni cicatrice nessun dettaglio che nel rivederti potesse svelare quanto c’ero stato male, quattro anni scivolati in fretta e tu mi piaci come sempre... forse anche di più, mi hai detto: “so che é un controsenso ma l’amore non é razionalità...non lo si può capire...” ed ore a parlare, poi abbiam fatto l’amore... ed é stato come morire... prima di partire. Potrò mai dimenticare... dimenticare... L’infinito sai cos’é? ... L’irraggiungibile fine o meta Che… rincorrerai per tutta la tua vita, “ma adesso che farai?... adesso io ... non so... “ infiniti noi so solo che non potrà mai finire mai ovunque tu sarai, ovunque io sarò non smetteremo mai se questo é amore ... é amore infinito. commenti (1) |
domenica, 05 novembre 2006, 00:13Ok, va resocontato [neologismo delle 22 by Mary] il viaggio ora che sono tornata da Lucca. Cominciamo dal principio. 30.10.2006 Ho fatto il mio bel viaggetto in treno da sola, non il primo ovviamente, nel complesso alquanto scazzoso visto che il sonno era più lontano che mai nonostante avessi dormito praticamente niente, causa i sedili iperscomodi ed anche i controllori dannati, che mi hanno chiesto 3 o 4 volte il biglietto, insomma una cosa inverosimile anche perché i primi 2, a mezz'ora l'uno dall'altro. E, fatalità, esattamente quando prendevo sonno per 10 minuti appena. Insomma in 8 ore e mezza, ho dormito 30 minuti. Vabbè, unica nota positiva è che non ci sono stati ritardi di sorta, che non c'erano bambini piangenti o rompiballe, e che a Bologna mio padre si è fatto trovare, lasciandomi soldi e una bottiglia di coca cola. Mi ha portato lui la valigia che pesava un sacco, mi ha piazzato in mano un pezzo di pizza e mi ha messa sulla coincidenza per Venezia. Arrivo nuovamente in orario, alla stazione di Mestre. Scendo, trascinandomi dietro il carico, cerco una faccia conosciuta, e dopo un minuto o due vedo la mia Shimmia preferita non lontana che mi viene incontro. Saluto e abbraccio alla "Carramba che sorpresa!" degno di Raffaella Carrà, e ci avviamo a piedi verso casetta sua. Per fortuna avevo un trolley e non una borsa a mano. Poi vabbè una busta e la borsetta di rito. Arriviamo chiacchierando, mi riprendo un po', saluto i genitori di Dyy, la madre subito mi blocca e mi fa fare le prove di rito del vestito di Rin in fase ancora molto approssimativa. Vari tentativi a distanza di tempo, quindi usciamo per andare a recuperare ciò che ci mancava per i dettagli del corpetto dello stesso. Gironzolando per Mestre sempre in preda alle chiacchiere su tutto e tutti, prendiamo il necessario e per ovvietà anche cose inutili. Ci ritiriamo per cena, ci sistemiamo un minimo e usciamo di nuovo, raggiungendo Barbara, Martina/Mine ed Alessandro/Ayame. Qui Dyy dice che ci ho messo un'ora nel suo resoconto ma vi assicuro che mente! E poi dovevo rassettarmi dal viaggio, che cavolo °__° per di più ero mezza stordita, e via dicendo. Arriviamo alla fatidica fermata del bus luogo dell'appuntamento, e prendiamo il mezzo 5 minuti dopo il nostro arrivo, arriviamo a Mogliano e ci dirigiamo verso un locale a loro noto; l'idea era di darsi all'alcol e di mangiare un dolce al cocco e al cioccolato che faceva sbavare Dyy e Ale al solo nominarlo. Pa-pa-ra troviamo il locale, ma... ovviamente era giornata di chiusura! E qui si legge la delusione cocente sui volti dei due che avevano più aspettative nell'uscita. Vabbè non è tutto perduto, Mogliano offrirà pure un altro posto dove prendere da bere e un gelato, un dolce, una cosina insomma di accompagnamento! In effetti un paio di bar c'erano ma totalmente inadatti. Martina ci fa da Cicerona all'inizio, poi si demoralizza e chiede supporto telefonico ad amici del paese, cosa che risulta vana. Dopo un altro po' di girovagare nelle stradine deserte e ormai buie, optiamo per riprendere il bus e tornare a Mestre. Ok, qui già più facile trovare posti aperti, ma.. si presenta un'altra dura prova ai nostri eroi: la scelta del locale. Ho sentito nel giro di 5 minuti una ventina di nomi diversi di posti, ovviamente sconosciuti alle mie orecchie, alcuni che ispiravano di più, altri un po' meno. Insomma decidiamo per andare in un posto che credo abbiano detto chiamarsi "Excalibur" ma all'ultimo secondo si imbocca una traversa e andiamo !Ai Ritratti". Per me uno valeva l'altro, perciò zampettavo con il resto del gregge. Locale carino, scopro che fanno una marea di tipi di cioccolate, the e creme varie oltre ad aperitivi, alcolici, gelati e cosette affini. Prendiamo sta coppa gelato con sopra un mezzo kg di panna, sempre per rimanere in linea. Mangiamo e/o beviamo tutti, quindi io e la Shimmia che non avevamo perso la speranza nell'ubriacatura ordiniamo anche la vodka, lei ai mirtilli o ai frutti di bosco io alla menta verde. Buttiamo giù anche quella e ci avviamo. Arriviamo a casina io e lei, altre prove varie del vestito, a cui la santa madre di Maria aveva finito di attaccare le borchie che io avevo messo per metà prima di uscire. Qualche chiacchiera e finalmente nanna. Il letto era ipercomodo, anche se con tutta la stanchezza accumulata avrei dormito su una tavola di legno. 31.10.2006 Sveglia naturale verso le 8 o poco meno [ un miracolo insomma!], per la sorpresa della Shimmia. Colazione con latte e caffè, altrimenti non carburavo manco la sera, e un muffin al cioccolato che non finiva mai. Non sono abituata a tanto cioccolato dentro cioccolato dentro cioccolato [periodico] tutto insieme @__@ buah.. La brava Maria, avendo intuito che ci avrei messo un po' a prepararmi per uscire, decide di compiere lei l'ultima missione per ultimare il vestito: fare buchi al corpetto per fare passare i laccetti davanti. Quindi mi lascia in pigiama mentre smanetto un po' al suo pc, prima di andare a lavarmi e vestirmi. Giusto per rendervi noto quanto sto fatta la mattina [e magari solo la mattina] le ricordo di portarsi il laccetto per valutare il diametro dei buchi. Quindi prima che esca dalla porta lei mi saluta e dice "Vado a prendere il corpetto ed esco in bici", per recarsi nella camera adiacente. E io, perplessa, la fisso quasi incredula replicando "Scusa ma a che ti serve il corpetto? Perché te lo porti dietro?".. E qui, ancora più sgomenta dei miei problemi mentali, lei mi risponde "E dove vuoi che li faccia i buchi?!?!" .. Io mi prendo i miei secondi per recepire ed esclamare un "Ahhhhh!! E' verooo!", manco fosse una deduzione degna di lode. Credo di aver fatto anche un commentino sarcastico sulla sua risposta, come sono solitamente i miei. Quando è tornata 20-30 minuti dopo mi ha trovata sistemata, a smanettare al pc. Abbiamo atteso Martina che è arrivata per le 11, e un'oretta doposiamo partiti alla volta di Pisa. Siamo collassate tutte e tre in macchina, nonostante i buoni propositi [si fa per dire] di leggere fumetti durante il viaggio. Ci siamo portate dietro i primi due numeri di xxxHolic, Death Note n°1, credo Host Club e altre cosette. Arriviamo alla city, ci piantoniamo in albergo, trovato dopo un iniziale smarrimento. CI sistemiamo e decidiamo per un giro nella zona turistica della città, ergo Piazza dei Miracoli, dove si erge la più che nota Torre di Pisa. Foteggiamo [altro neologismo= facciamo foto] e gironzoliamo per i negozietti, compriamo un paio di cosine, e poi in hotel. Ceniamo, docciamo, e io Maria e Martina ci dedichiamo alla visione culturale di Shaolin Soccer, un film che hanno dato sulla Rai, un delirio, chi l'ha visto potrà confermare. Mentre eleviamo le nostre menti e anche dopo la proiezione suddetta, ci dedichiamo alla sistemazione dei dettagli. Ovvero, ci piastriamo i capelli, ci sistemiamo lo smalto e facciamo tutte quelle cose che le ragazze fanno preparandosi ad un evento sociale di qualche tipo. Evvabbé, siamo umane e soggette alla società anche noi, e poi noi avevamo una meta: fare il party di Furuba *__* [si riprende dal momento di delirio, tossicchiando, e proseguendo] Martina qui ha rivelato un asso nella manica degno di nota: ci ha proposto i massaggi rilassanti a cui ovviamente non abbiamo detto di no, e che ci hanno giovato alquanto, o almeno a me, insomma. Nonostante ci siamo trovate in posizioni piuttosto ambigue e abbiamo espresso la nostra contentezza con dubbi versi, mi sono trattenuta dall'esprimere il mio consueto sarcasmo, in effetti mi ero sfogata abbastanza già durante il giorno, e la dose quotidiana l'avevo raggiunta. Quindi concludiamo la serata con pane e nutella e ci eclissiamo stanche in un unico letto matrimoniale, nonostante ce ne fossero a disposizione anche altri due singoli, ma vabbè. 01.11.2006 Arriva il giorno del giudizio, ovvero quello maggiormente degno di nota di tutto il viaggio. Sveglia alle 6.30, senza troppe difficoltà, sorte invece durante la preparazione, la vestizione e co. Dovete sapere infatti che i casini succedono tutti insieme e sempre, sempre nei momenti meno opportuni. Noi eravamo di fretta perché in ritardo e si è verificata una serie di sfortunati eventi che ha cercato, senza riuscirci, di sabotare i nostri piani. è__é Prima cosa, i capelli di Martina erano tornati ricci. E via di corsa a domarli con la piastra, manco fosse un'arma. Poi, dovevamo farle le trecce come le ha Mine, ma avendo i capelli corti e molto scalati è stata una impresa. Grazie a gel e lacca comunque abbiamo ottenuto un discreto risultato. Poi, metto il primo degli stivali [anfibi alti in verità], metto l'altro, tiro la cerniera e ... puff! Esce fuori dal binario e parte per altri lidi. Io già in panico, per evitare di perdere ancora più tempo intanto mi vestivo, mi truccavo e quant'altro. Arriva la sempre magica madre di Maria, che doveva cucire il fiocco dietro l'abito di Mine, guarda il mio stivale e con aria tranquillissima fa "Ah, sì, bisogna togliere il ferro da sopra" come se non avesse fatto che quello negli ultimi 10 anni, quindi stacca il blocco in questione e sistema tutto. Mi prodigo in inchini reverenziali, poi metto i fiocchi in testa a Dyy, lei li mette a me, recuperiamo tutti i pezzi, li ficchiamo violentemente nelle borse e scappiamo via. Io con le maniche del vestito in mano, che mi ero dimenticata di indossare, ma vabbè la giacca suppliva. Arriviamo quindi finalmente a Lucca, intanto Dyy cercava di capire dove fosse Alessandro, che rispettando la sua tabella di marcia in qualche modo a me ignoto, era arrivato prima di noi anche se non di molto. Lo troviamo quindi in zona stazione, e per cercarlo ovviamente abbiamo cercato una lunga e fluente chioma di capelli bianchi. Come immaginerete non ci è stato molto difficile individuarlo. Saluti, complimenti sui vestiti e sugli accessori, gli piazziamo nella borsa [l'unica oltre quella di Martina già piena, che riusciva a contenere più del cellulare e del portafogli] le nostre simpatiche bibite e dopo le foto fatteci dai genitori di lui, ci mettiamo in coda dopo una cinquantina di tizi. Siccome ci accodiamo senza chiedere cosa si faccia lì, per un minimo senso di coscienza ancora velato in me, insisto per domandare cosa si faccia lì. Ci rispondono quindi i biglietti, e notiamo che perciò al momento la biglietteria è chiusa. Ma! La nostra attenzione è attratta da un gruppetto di ragazze, della nostra età più o meno, in costume. Una vestita da Yuna di Final Fantasy X, una da Wilma dei Flinstones [credo eh O__O pareva quello sia a me che a Dyy, ma sorvoliamo XD], una con un vestito molto bello settecentesco credo, con il corpetto di un tessuto lavorato sul verde, broccato forse, o comunque dava quell'effetto. Istintivamente vedendole filare via spedite e sicure ci fiondiamo al loro seguito. Ad un certo punto finiamo per salutarci e scambiare qualche parola, io congelavo solo a vederle sbracciate e scosciate com'erano alcune, io avevo ancora il mio giubbotto di pelle addosso, che caldo non era ma almeno mi evitava le sferzate di vento. Dopo un lungo peregrinare, in passaggi angusti e segreti [che mai avremmo trovato da soli temo, siamo entrati nelle mura tramite delle scalinate strane, pensavo di sbucare dalla tana del BianConiglio alla fine, invece solo sopra le mura.. delusione.. insomma raggiungiamo i tendoni tutti esaltati. Qui le peripezie dei nostri eroi si esponenzializzano, infatti chi ha fatto il piano logistico della fiera o era pesantemente fatto di crack, o si è divertito molto volutamente per creare casini e sabotare la manifestazione. Sì perché a differenza degli altri anni, la fiera non era circoscritta da transenne e cose simili, era allo sbaraglio, tendoni sparsi per la città, sistemati nelle piazze. Noi che lo sapevamo, abbiamo cercato le mappe. Prima di tutto raggiungiamo la biglietteria, sistemata in una strettoia [geniale no? con la coda che c'era poi.. mhh..], ancora chiusa nonostante fossero ormai le 9 passate, forse le 9.30. Lasciamo Martina e Alessandro in coda, io e Maria schizziamo in cerca del punto informazioni, ricevendo una serie di indicazioni del tutto contrastanti dai vari addetti agli stand, cosa snervante come minimo. Mentre siamo prossime alla meta sentiamo un'ovazione a diversi metri, capiamo che hanno aperto la biglietteria. Malgrado la tentazione forte di tornare indietro, andiamo a recuperare la cartina famigerata, ne otteniamo 2, per ogni evenienza. Ci piazziamo in coda [si perché ce ne erano 2, e Martina e Alessandro non erano a quella dei biglietti]. Dopo tanto tempo, ma tanto, arriviamo dalla signorina e prendiamo i 4 biglietti a costo intero, visto che ci ha fatto un faccia perplessa quando le abbiamo accennato allo sconto cui avevamo diritto in quanto cosplayers. Vabbè lo scazzo era tanto, la voglia di discutere poca, paghiamo e Maria chiede "Scusi, ma ora dobbiamo fare anche quell'altra fila?" E lei, sorridendo con una faccia da schiaffi che attirava ogni bestemmia possibile e immaginabile, risponde di sì. Trattenendo gli istinti, avvisiamo gli altri due. Speravamo facessero loro la coda, ma! A quanto pare l'intelligenza regnava sovrana perché davano il braccialetto giallo [una strisciolina di carta in pratica, che mettevano al polso loro stessi.. immaginate quanto tempo ci voleva] alle singole persone coi biglietti in mano, perciò anche se distanti ci accodiamo. Ad annerire gli umori già negativi, ci si mette la pioggia. Poi la gente comprimeva tutto e tutti, quasi non si respirava. I due geni [sì solo 2!!] distribuisci-braccialetti gialli si rendono conto che se avessero continuato così qualcuno avrebbe fatto volare il gazebo. Quindi senza fare troppe storie, iniziano a dare a mucchi i braccialetti, anche ad una sola persona, per il numero di biglietti mostrati. Noi mandiamo avanti il "nostro uomo", che torna dopo una ventina di minuti o forse di più. Non appena ci mettiamo le fascette giallo accecante, iniziamo in preda al delirio del momento a saltellare e urlare frasi tipo "Sìììì!! Ho il potereeee!", procurandoci non una sola occhiata perplessa o malevola. Ci fiondiamo negli stand sottraendoci alla pioggia incostante e comunque mai eccessiva, per fortuna. Iniziamo a spendere e spandere in ogni modo, e per le cose più disparate. Fra gli stand più pucciosi è degno di nota sicuramente quello gestito da alcune ragazze che vendevano gioielli e accessori, alcuni tratti da manga e anime [tipo i gioielli di Nana], altri fatti a mano, che ritraevano cibo, animaletti, fiori e cose affini. Ho dovuto comprare un orecchino pendente a forma di fragola con sotto la panna *ç* e poi ho preso un paio di orecchini con il simbolo di Sakura, l'aluccia, prendendone uno io e uno Maria. Elenco acquisti:
E credo stop °__° in realtà c'erano da prendere anche Vampire Knight n°1 in anteprima nazionale e Fruits Basket n°19 che uscirà a giorni penso in fumetteria, ma ho rimandato così mi piglio i timbri sulla tessera e ho gli sconti. L'unica grande delusione è stata non riuscire a trovare il n° 2 di Meru Puri, che è esaurito e non è pertanto ordinabile. Confido di poterlo ottenere prima o poi, però >.< Ovviamente in tutto questo abbiamo foteggiato notevolmente tutti i cosplayers che ci piacevano, essenzialmente quelli di cui riconoscevamo i costumi, ed erano tanti. Però come noi fermavamo gli altri, gli altri hanno iniziato a fermare noi. Alla fine ci hanno fatto una ventina di foto di gruppo più o meno, almeno quelle ufficiali, cioè quelle che ci hanno chiesto di fare. Poi vabbè saranno volati altri scatti, ma Alessandro che teneva i conti non le ha potute conteggiare XD In tutto questo sono riuscita a beccare e salutare un paio di Streghette lottiane, Elisa e Giulia, con cui non ho scambiato che poche chiacchiere visti i tempi che scarseggiavano per tutti, e gli assedi delle foto da scattare e da scattarci. Dopo tante spese, tante foto, tante chiacchiere e tante risate interrotte solo da una pausa di pappa fra le 13 e le 14, verso le 18.30 e qualcosa ci avviamo tutte e 3, perché Alessandro era andato via mezz'oretta prima. Usciamo dall'area fieristica, imbocchiamo le mura e le percorriamo da sopra. Intanto attorno tutto buio, passava poca gente, quasi nessuno, e chi c'era o correva o era in bici. Insomma facciamo un paio di km a piedi, quando inizio a dubitare della strada. Per fortuna ho un minimo di buon senso, le altre due compagne erano troppo prese dai commenti sulle spese e dal procedere in avanti per inerzia, per capire che stavamo tracciando il perimetro medievale della città intera, seguendo quelle dannate mura. Fermo un passante, chiedo indicazioni, ci avvisa che dovevamo scendere un 600 metri prima, infatti. Retro-front, raggiungiamo queste scale nascoste e anguste, che ci riportano al percorso segreto del mattino, miracolosamente praticabile perché illuminato elettricamente, altrimenti addio. Zampettiamo fuori, raggiungiamo la stazione, troviamo i genitori di Maria e tutti in macchina. Ci nutriamo di panini, raccontiamo un po', poi nuovamente coma, anche se non troppo costante, a sbalzi. Verso le 21.30 arriviamo a Ferrara sud, al casello, dove mi aspetta papy. Mezza addormentata raccimolo la roba dispersa in 500 buste e bustine, le trascino via sotto i commenti poco gentili di lui che borbottava di non avere tutta la notte, che doveva viaggiare, e di qua e di là. Saluto, ringrazio, mi fiondo nel camper mollando le buste in modo che non si rovescino e vuotino nella bolgia che già regnava dentro. Mi tolgo le scarpe, e vestita di tutto punto, quindi collant, gonna lunga, corpetto e giacca di pelle alzo la coperta sul letto, e mi ci ficco sotto, addormentandomi stanca morta. 02.11.2006 Ultimo giorno. Nonostante l'abissale stanchezza mi sveglio verso le 8, il camper torna a muoversi più o meno in quel momento, anche mio padre aveva giustamente dormito. Vabbè mentre ci spostiamo verso il parcheggio dove sta la macchina, semi assiderata cambio il corpetto con un maglione sempre nero a maniche lunghe, con sollievo. Mi dò una mezza sistemata, uno pseudogarbo ai capelli, così in versione molto dark, visto che ero completamente vestita di nero, perfino le unghie con lo smalto per meglio immedesimarmi nel personaggio il giorno prima scendo dal camper e scopro a malincuore che la giornata era appena cominciata. Ok, niente panico, mi porterà a fare colazione, prenderemo la macchina e scenderemo a Bari in 6 ore circa, forse un po' meno. Invece no!! L'uomo qui mi informa che deve passare da Viterbo, che sottolineo è vicino a Roma, e sottolineo ancora per quelli con poche riminescenze di geografia italiana, che è dall'altra parte della nostra penisola, insomma quasi sull'altra costa per così dire, che sembra poco visivamente a differenza degli spostamenti Nord-Sud e viceversa, ma vi assicuro non è come sembra. E come se non bastasse mi illustra che visto che scende giù, e siamo in concomitanza con il cambio di stagione, deve portare a casa tutta la roba estiva e prendere quella invernale. Pertanto, per un'oretta circa mi ha fatto fare da portantina delle cose più disparate, scatole di vestiti e scarpe, e soprattutto materiale, che necessitava di essere ordinato, ma guarda un po' proprio quella mattina e proprio da me! Insomma perdiamo così un bel po' di tempo, i miei nervi ormai a fior di pelle, l'unico sollievo e che attorno era tutto alberato e c'era l'erba per terra, l'aria era piacevolmente fresca e odorosa di prato bagnato di rugiada della notte. Vabbè superando i miei vaneggi similpoetici [ma molto poco simil] concludiamo sto dannato spostamento che mi è parso un trasloco in piena regola, chiudiamo tutto, ci fiondiamo ad un bar dove riesco a nutrirmi di latte macchiato e cornetto al cioccolato, sparisco in bagno per necessità e per rassettarmi nuovamente, le borse sotto gli occhi più nette che mai, causando uno scompenso a mio padre che mi ha creduta rapita solo perché lui era andato a prendere il giornale e io ero appunto andata in bagno. La cosa più oscena di questo passaggio è che non appena entrati, lui era fresco della dormita, sistemato perfettamente, camicia giacca e forse giaccone, io coi capelli incasinati, vestita completamente di nero, l'espressione scazzata, le occhiaie.. E' stato questo il momento in cui mi sono sentita la "Tarzan" della situazione, e lui "Jane" civilizzato, che ordinava al bancone come frequentasse il locale da secoli, peraltro con l'accento locale [riesce ad assumere gli accenti dal Bresciano al Siciliano, e vi assicuro che rende, l'ho constatato di persona]. Chiudiamo la parentesi deprimente e semiumiliante per me, pergiunta accentuata dal fatto che conosco mio padre al di fuori di queste 'spoglie', e che è tutto meno che così accorto. Insomma in un numero di ore imprecisate, attorno alle 4 però, raggiungiamo Viterbo. Poco prima però ci fermiamo a mangiare [erano le 12.20] un panino in uno di quei banchi allestiti nelle roulotte, non so se rendo l'idea, quelli di cui sono piene le sagre di paese, che fanno generalment hot dog, patatine e cose affini [ecco che rispunta la vera essenza di mio padre]. Mi costringe a mangiare, ma sapete 2 ore e mezza prima il latte e co, poi sto panino con la porchetta, mi ha ucciso letteralmente. Vabbè mangio, al ricatto "o adesso o non si sa quando". Tappa a Viterbo: qui ci fermiamo un'oretta, perché passa da due aziende a discutere di materiale. Riesco a fumarmi una dannata sigaretta [erano ore che cercavo un momento per stare da sola] congelandomi al vento gelido, nascosta in un anfratto all'esterno dello stabilimento, con la paura che uscisse da un momento all'altro e urlando mi cercasse. Insomma ripartiamo, e dopo qualche sosta di necessità in autogrill, fra cui un gelato verso le 17 e un mezzo sonno di lui appena più tardi, arriviamo a Bari alle 19. Insomma, conclusioni varie ed eventuali: commenti (7) |
domenica, 29 ottobre 2006, 01:19[ - 2 al Lucca Comics ] Ok, giornata dai presupposti del cavolo, ma davvero, che ha avuto un ripiego leggermente migliore del previsto. Tanto per iniziare compito in classe di filosofia e interrogazione sicura di inglese. Filosofia ok, studiarla l'ultimo giorno in 1 ora e qualcosa, ciò che si è fatto in 1 mese e mezzo, non è una genialata. A livello di contesto storico sociale e come caratteristiche generiche dei vari movimenti che si sviluppano ok, ma nel dettaglio i filosofi erano nella mia nebbia cerebrale. Giordano Bruno diciamo che non era difficile da ricordare, più problematica la cosa di faceva su Galileo Galilei, Francis Bacon e soprattutto Cartesio, che non finiva mai. Premettendo che non ho letto niente dal libro ma ho annuito alle spiegazioni di un amico che mi ha dato una mano mentre io giocavo con un orsacchiotto peluche, posso dire che mi è andata bene.. Ho risposto a tutto, tranne all'ultima domanda che chiedeva la differenza fra il dubbio metodico e il dubbio iperbolico, che erano gli ultimi cenni su Cartesio, autore che noi non abbiamo che nominato una volta per un minuto il pomeriggio prima. E vabbè, passi. L'interrogazione di inglese fortunatamente verteva sulla casata degli Hanover e non, come pensavo, sulla rivoluzione industriale in Inghilterra, anche se c'erano ovvi riferimenti e non solo, ma almeno non siamo partiti di là. Anche quella andata bene, anche se ogni tanto il panico vinceva e oltre alla gola secca mi mancava il fiato, manco stessi correndo e urlando insieme. Tutto questo preceduto da due ore di fisica in cui ho fatto la relazione di un esperimento, consegnata alla fine delle due ore, che era da fare a casa.. ma la fisica notoriamente non si fa a casa, soprattutto con Di Chio come docente. E ciò ancora preceduto da una allegra telefonata mattutina in cui mio nonno ha detto a mia madre che nella notte era morto suo fratello.. Mi sono rifiutata di andare al funerale oggi pomeriggio o collassavo di sicuro, non sopporto di andare in chiesa normalmente, figuriamoci se è per una ragione del genere. Poi a modo mio celebrerò il suo passaggio per i fatti miei. E quindi o.o sono tornata dopo pappa a casa, o meglio sono andata al parrucchiere e ci sono stata quelle tre ore abbondanti, però i capelli sono tornati ad un colore uniforme e decente, i miracoli della tinta! E quindi sono uscita poi verso le 18, e andata a casa di Fabio, dove abbiamo visto Advent Children, il film sequel del gioco per play station Final Fantasy 7, grafica splendida, effetti surreali classici della saga nonché dello stile giapponese manga e non.. Beh, bellino anche se speravo in qualche inquadratura in più di Aeris che compare solo nei flashback, essendo morta "due anni prima". Poooi siamo andati a prendere pizze *-* buona anche se sono meglio quelle che fanno sotto casina mia, e abbiamo optato per vedere un altro film che non fosse troppo lungo perché Domenico doveva prendere il treno a mezzanotte [Cenerentolo!] per tornare a casa. Gira e rigira, escludi quello e quell'altro, per argomento demenzialità o durata eccessiva, io e Claudia puntiamo Sakura The Movie e lo mettiamo sù. Io e lei sul letto di Fabio, gli altri due sulle sedie, tempo 20 minuti iniziamo a cercare una posizione più comoda.. in avanti, indietro, con la schiena al muro, mezze sdraiate, e infine ancora 10 minuti più tardi del tutto stese, a guardare il monitor del portatile. E' la seconda volta che vedo il film e per la seconda volta non vedo il finale! Ci siamo addormentate in posizione fetale praticamente quasi ad incastro XD Mentre i baldi giovani hanno resistito e hanno apprezzato la proiezione [bugie tutte e due, se lo sarebbero risparmiato volentieri e nn hanno dormito perché non ne avevano l'occasione sulle sedie].. E quindi poi tutti a casina con calma, ed eccomi qui a scrivere u.u Tappa in fumetteria, che rimandavo da un po'. Ho comprato il 3° numero, ed ultimo uscito anche se penso sia inconclusa la serie, quantomeno in Italia, di Lawful Drugstore, e poi il 1° di Death Note [per la gioia di Dyy], e un arretrato di Inuyasha, il 44° numero.. forse la tipa un giorno lo completerà, è al 52° e la fine non si scorge manco lontanamente, quando arriverà sarà comunque e sempre troppo tardi T___T E poi il tipo lì che gestisce mi ha detto che Vampire Knight esce il 16 novembre *O* Finalmente! Nel tardo pomeriggio poi ho pure sentito la Shimmia che ha comprato la stoffa per il mio vestito per Lucca *___* Macchebbrava che è! Speriamo non ci siano complicazioni XD E ora io nannizzo perché mi fa male tutto a causa delle pluridisgraziate posizioni assunte nel corso della giornata. Bye! commenti (2) |
lunedì, 23 ottobre 2006, 14:46 Posto delle doll trovate su una pagina web francese che mi ha passato la Scimmia. Visto che non le ho fatte io e le pubblico lascio il link reperibile cliccando qui. Sono di Fruits Basket, uno shoujo manga di cui a Lucca fra qualche giorno faremo parte dei personaggi (sono davvero troppi).
--> Toru Honda : Maria / Dyy / Shimmia --> Ayame Sohma : Alessandro / Yacchan --> Mine : MartinaPoi.. Alessia che però era in forse dall'inizio nel venire, doveva vestirsi anche lei da --> Arisu Uotani : Alessia / MyyChan / precedentemente, ora nessunoE poi io pensavo inizialmente di fare Hanajima, ma ho ripiegato su Rin. La gonna l'ho comprata, il corpetto me lo farà la pazientissima madre della Scimmia il giorno prima praticamente della fiera. Speriamo non ci siano imprevisti purtroppo quell'indumento è problematico perché ha buchetti per dei laccetti, e diverse bochie piatte.. e quelle andranno fatte mettere da qualche negozio apposito.. per fortuna non tocca a me cercarlo, ma essendo a Mestre lo sanno già loro. Devo comprare i nastrini per i capelli anche, neri. E lo smalto scuro. Lascio l'immaginetta di Hana, visto che Rin non l'ha fatta la ragazza del sito, là. Buah >.< --> Saki Hanajima : Mary / precedentemente, ora nessuno XDIn teoria dovevano esserci anche delle amiche di Alessandro che facevano altri personaggi, ma poi non so, non sono aggiornata. commenti (5) |
lunedì, 23 ottobre 2006, 00:47[ - 8 ] Al Lucca Comics Ennesima riprova di quanto sono lunatica, o di quanto le cose possono cambiare facilmente? Vabbè punti di vista. Ieri sono stata piuttosto bene, mal di pancia a parte, sono stata a pranzo dai nonni, poi sono passata da Marika [che mi ha fatto attendere solo 20 minuti, miglioriamo! Poi avevo l'mp3, quindi non mi è pesato troppo, anche se come sospettavo sono finita a sedere sul gradino del suo portone, e mi sentivo molto barbona inside mentre passavano i condomini o eventuali visitatori. Il mio spirito menefreghista ha vinto però, non ho cagato nessuno manco di striscio, e anche se mi avessero parlato non avrei probabilmente sentito con la musica a palla nelle orecchie] con cui sono andata a comprare un regalino a Fabio per il suo compleanno. Recuperato Gigi siamo poi andata a casa del festeggiato, dove c'era parte del resto degli alcolisti anonimi [no, scherzo. Non siamo affatto anonimi], e dove gli altri ci hanno raggiunto. Torta al quadruplo cioccolato opera di Claudia [il cioccolato era ovunque, di più non si poteva] con la panna messa al momento sopra, mi sono perfino cimentata nele decorazioni quando Fabio ha abbandonato il posto e la panna spray. Un'opera di elevato valore artistico ù.u E poi un caffè, amaro quasi per espiare tutti gli zuccheri della torta, direi invano. Oggi? Mamma non è andata a lavorare, ieri è arrivata morta e oggi non se la fidava, tanto che voleva andassi solo io a mangiare dai nonni ma al mio rifiuto categorico ha fatto crollare le difese e via. Non ci vuole molto a convincerla. Tutti hanno dei punti deboli basta saperli trovare, e imparare a farci leva al momento giusto. Mi sento molto calcolatrice, in effetti è innegabile, non potrei non esserlo se pianifico tutto affinché vada come voglio, cercando di includere ogni variabile. Poi chiaramente non tutto è pianificabile perciò le mazzate [è un delicato eufemismo] le prendi ugualmente, ma forse non sarebbe movimentata la vita se tutto fosse rigido, canonico e prevedibile. Anche se in effetti un tantino di stabilità mentale, familiare e co mi farebbe piacere. Come al solito sto divagando. Perché giornata orrenda? Beh, oltre al perdurare dei dolori alla pancia accompagnati da quelli alla testa è arrivata anche la nausea. Poi ho avuto l'ennesima discussione con mia nonna che prima dice una cosa, poi se la rimangia, e ovviamente ti mette nei casini sempre di più, sempre di più. Perché un conto è sapere subito che non può farti un favore, con un certo anticipo che tu giustamente ti sei preso in caso del suo rifiuto, che però sopraggiungendo dopo, ovviamente va a farsi benedire. Pomeriggio all'insegna del nulla cosmico. Ho perfino studiato biologia, il che è davvero una eccezione, quando mai si studia una materia del genere se non a scuola? Suvvia, l'ho sempre fatta l'ora prima dell'interrogazione, o se sapevo di dover essere chiamata, tutto il programma di 1 mese o 2, il pomeriggio precedente senza troppo sforzo, solo noia. E poi Dante, Purgatorio, Canto VI. Il canto politico. Che palle, già preferivo l'Inferno, poi i canti politici non mi entusiasmano, nemmeno quello di Ciacco che abbiamo fatto l'anno scorso mi aveva colpita granché. E ora peggioreremo sempre di più, sino al Paradiso che è tutta lodi e ammirazione, e decisamente mi sento più vicina all'aria infernale. In serata ho visto "Shriek, hai impegni per venerdì 17?", che avevo già visto, non so se tutto o solo in parte, comunque questo tipo di comicità mi coinvolge poco o nulla, in realtà è la comicità in genere che mi attira poco, per non parlare di quella vecchio stile [tipo Totò per intenderci] che la trovo da nausea. Sarà che come dice Marikuccia sono troppo eterea per queste cose ma innegabilmente non mi toccano. E vabbè sopravviverò senza. Giusto per fare qualcosina visto che di giocare in modo effettivo non avevo voglia dopo gli ultimi casini gestionali a MM, ho fatato un po' di chiacchiericcio in Sala Grande ad Hogwarts, niente di impegnativo, i preparativi della festa di Halloween, gli spunti essenzialmente. Spero che qualcuno si rifaccia sentire, che non si perda per un errore, e che altra gente rinsavisca. Non è mai tardi per riaccendere un cervello atrofizzato, volutamente o meno. E per concludere riprendendo il tema di prima, alias la Divina Commedia, lascio una frase di Oscar Wilde [lo so che apparentemente non c'è collegamento fra un autore inglese successivo a Dante, un fiorentino, di qualche secolo, ma è l'argomento il tramite] che mi piace, anche perché mi rispecchia: » Il Paradiso lo preferisco per il clima, l'Inferno per la compagnia. commenti |
domenica, 15 ottobre 2006, 19:14Sono tornata a casina da un'ora praticamente e mi si chiudono gli occhi. Sbadiglio, anche. Strano, mi sono alzata verso le 12.30 oggi, e in mezz'ora soltanto [per me è un record, e chi mi conosce lo può confermare] mi sono lavata, vestita, pettinata, sistemata, ho recuperato un paio di libri, le chiavi di casa e una borsa, ficcato il cellulare e l'mp3 dentro, e sono scesa giù XD Mi aspettavano gli zii, visto che mamy ha iniziato oggi a lavorare e non sarebbe venuta a pranzo a casa di mia nonna, di cui oggi è l'onomastico. Suona strano iniziare a lavorare di domenica mattina, ma in autodromo le gare le si fanno nei week end, e doveva iniziare a rendersi conto di come funzionano le cose. Vabbè, fattostà che deve ancora tornare, dalle 8. Insomma abbiamo pranzato lì, tutto tranquillo. Dopo mi sono letta un po' di Twilight, un libro di Stephenie Meyer uscito qualche mese fa che mi ha consigliato la Scimmietta alias Diesy alias Maria. E' molto bello, secondo me, sia per lo stile dell'autrice che per il contenuto. Diciamo che non lo consiglierei ad un ragazzo, perché non c'è un capitolo in cui la protagonista, Isabella, smetta di tessere le lodi al protagonista maschile, Edward, di cui è ovviamente innamorata. E' particolare, e si discosta di molto dalla tradizione classica sui vampiri, perché sì, anche questo testo tratta di un amore 'proibito', per così dire, fra una ragazza di città trasferitasi in un paesino per esigenze familiari, e un vampiro vecchio d'un secolo ma dall'aspetto di diciassettenne, come lei. Vabbè non dico altro per evitare di rovinare la sorpresa a chiunque sia in fase di lettura o abbia voglia di comprarlo XD Io e la Scimmietta non facciamo che sbavicchiare su Edward, copia-incollandoci dei pezzi tratti dal libro stesso, e commentando oscenamente. Siamo troppo poco serie u.u'' Ultimamente stiamo degenerando, vedendo e ciarlando su MSN di film o anime di interesse comune. Per esempio, per l'intera seconda serie di Sakura conclusasi una decina di giorni fa, o per il film trasmesso su Italia 1 venerdì sera, La Leggenda degli Uomini Straordinari, che ricordiamo, va visto per la sola presenza di Stuart Townsend che interpreta un Dorian Gray dalla voce da brivido che mi ha fatto quasi saltare dalla sedia quelle 2-3 volte buone. Ma sorvoliamo su questi dettagli ù.ù Tornando a quanto si diceva... la mia lettura tranquilla ed appassionata si è interrotta quando mio cugino piccolo ha iniziato a dare fastidio bonariamente. Ma poco male, io e suo fratello più grande gli davamo giustamente buon filo da torcere.. ad un certo punto, mi fa "Mary, sai una volta stava facendo particolarmente lo scemo, e gli ho detto 'Vuoi vedere che ti lascio in mutande col freddo che c'è?' e poi l'ho fatto.. e l'ho costretto a stendersi di schiena per terrasul pavimento gelato nonostante lui scalciasse, si dimenasse e quant'altro".. Questa immagine ha suscitato in me uno spirito sadico non indifferente, e gli ho dovuto ribattere per forza "E se ci riprovassimo in due?". Da questo momento a 5 minuti dopo, Claudio era in mutande a correre per la camera da letto di mia nonna, mentre io e Nico ridevamo come due deficienti ubriachi. Poi per bontà divina ci siamo messi a vedere un po' le funzioni esponenziali e la risoluzione, che è stata semplice. Non mi sembra quasi vero di capire matematica così facilmente. Magari è solo una fase breve per illudermi, chissà XD commenti (10) |
sabato, 30 settembre 2006, 23:59Cyrano
1996, Francesco Guccini Venite pure avanti, voi con il naso corto, signori imbellettati, io più non vi sopporto, infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio perchè con questa spada vi uccido quando voglio. Venite pure avanti poeti sgangherati, inutili cantanti di giorni sciagurati, buffoni che campate di versi senza forza avrete soldi e gloria, ma non avete scorza; godetevi il successo, godete finchè dura, che il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura e andate chissà dove per non pagar le tasse col ghigno e l' ignoranza dei primi della classe. Io sono solo un povero cadetto di Guascogna, però non la sopporto la gente che non sogna. Gli orpelli? L'arrivismo? All' amo non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco, io non perdono, non perdono e tocco! Facciamola finita, venite tutti avanti nuovi protagonisti, politici rampanti, venite portaborse, ruffiani e mezze calze, feroci conduttori di trasmissioni false che avete spesso fatto del qualunquismo un arte, coraggio liberisti, buttate giù le carte tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese in questo benedetto, assurdo bel paese. Non me ne frega niente se anch' io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato; coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco e al fin della licenza io non perdono e tocco, io non perdono, non perdono e tocco! Ma quando sono solo con questo naso al piede che almeno di mezz' ora da sempre mi precede si spegne la mia rabbia e ricordo con dolore che a me è quasi proibito il sogno di un amore; non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute, per colpa o per destino le donne le ho perdute e quando sento il peso d' essere sempre solo mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo, ma dentro di me sento che il grande amore esiste, amo senza peccato, amo, ma sono triste perchè Rossana è bella, siamo così diversi, a parlarle non riesco: le parlerò coi versi, le parlerò coi versi... Venite gente vuota, facciamola finita, voi preti che vendete a tutti un' altra vita; se c'è, come voi dite, un Dio nell' infinito, guardatevi nel cuore, l' avete già tradito e voi materialisti, col vostro chiodo fisso, che Dio è morto e l' uomo è solo in questo abisso, le verità cercate per terra, da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali; tornate a casa nani, levatevi davanti, per la mia rabbia enorme mi servono giganti. Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco, io non perdono, non perdono e tocco! Io tocco i miei nemici col naso e con la spada, ma in questa vita oggi non trovo più la strada. Non voglio rassegnarmi ad essere cattivo, tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo: dev' esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto dove non soffriremo e tutto sarà giusto. Non ridere, ti prego, di queste mie parole, io sono solo un' ombra e tu, Rossana, il sole, ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora ed io non mi nascondo sotto la tua dimora perchè oramai lo sento, non ho sofferto invano, se mi ami come sono, per sempre tuo, per sempre tuo, per sempre tuo...Cyrano. commenti (1) |
lunedì, 11 settembre 2006, 23:29Lo so, lo so non ci credete *O* Ma mi è tornata una mezza voglia di postare. Non mi va di riassumere le vacanze estive, dico solo che sono stata una dozzina scarsa di giorni a Venezia a casa di Ale, con Dyy e Simona, e mi sono divertita un sacco. Abbiamo girato oltre Venezia e Mestre anche Verona, e siamo state a Gardaland. Poi vabbè qui a Bari sonoandata a mare 4 volte in pratica in tutta la stagione, ma che sono pigra in questo senso era notorio u.u E infine questo week end pre scuola l'ho passato a Roma, per la Notte Bianca, con Domenico, Claudietta ed un suo amico, Alberto, nonché la fidanzata romana di lui, Sara. E finalmente posso dire di aver visitato la capitale! Sarà stata almeno la 4a volta che ci vado, per raduni o cose affini, e mai che supero la stazione [Termini o Tiburtina che sia] di 100 metri. Tranne ovviamente il locale del raduno, e casa di Milla&Fra che da anime pie mi hanno ospitato più di una volta. Insomma, visto il Colosseo, Piazza Navona, la Fontana di Trevi, San Pietro, Piazza di Spagna, l'Altare della Patria, Castel Sant'Angelo, il Pantheon e quant'altro. Bello, zìzì. Ed oggi.. ricominciata la scuola. Che palle! Abbiamo cambiato solo i professori di teoria di fisica e di informatica. Per il primo direi meglio così, con questo non rischi i voti [l'abbiamo già avuto il 1° anno] anche se magari non capisci niente.. con l'altro personalmente non capivo comunque, e rischiavo anche i voti -.- quindi, rotto per rotto... Mi preoccupano solo gli esami di stato dato che pare avremo fisica come 2° scritto.. ed è una tragedia per me. Insomma, oggi 1a ora filosofia, ci ha accennato che studieremo Kant e Hegel per lo più quest'anno con mio sommo piacere. Poi 2 ore biologia, come al solito mi ha chiesto ch ho fatto della mia esistenza quest'estate e non ha esitato nel farsi i cazzi miei, e poi mi ha compromesso incastrandomi nella lettura di un libro-saggio di Dulbecco, "Progetto Genoma", che ha detto mi procurerà lui a breve. E vabbè quello ci mancava, speriamo scorra perché pare sia un bel mattone, e per niente facile. 4a ora fisica, con cui abbiamo chiacchierato di tutto meno che di scuola. Mi sono tornati i flash del 1° anno, quando in periodo natalizio il suddetto professore era in cima al trenino che girava per i 4 piani di scuola, cantando canzoni imprecisate e corali, stile quelle calcistiche se non proprio quelle [oltre la mia memoria vacillante, anche le mie conoscenze in tal senso scarseggiano], con il cappellino di babbo natale in testa, di quelli che fanno anche la musichetta e hanno le stelline luminose, a batteria. Infine ultime 2 ore informatica, uno stress, ha già iniziato a spiegare. E per domani la Haiser [una tedesca che ci insegna italiano.. paradossale no? -.-] ci ha anche detto mi raccomando portate il Purgatorio della Divina Commedia, che iniziamo! Manco è passata in classe, l'ha lasciato detto. Mah. Unica nota piacevole, a quanto pare per l'intera settimana mancherà la professoressa di inglese, ed inoltre il nostro 2° libro di testo, l'ho letto un mesetto fa circa in Italiano, Il Ritratto di Dorian Gray, che ho trovato bellissimo. Oscar Wilde era un genio. Questo mi auguro mi faciliti poi quando lo faremo integralmente in inglese, insomma. Beh, che altro? Ah, ho leggiucchiato in questi ultimi tempi anche se non moltissimo. Ho concluso American Gods a giugno, poi sono passata a Se Questo è un Uomo di Primo Levi, che era un testo per la scuola. Quindi poi come dicevo Il Ritratto di Dorian Gray, poi ho leggiucchiato per il medesimo motivo qualcuna delle Novelle di Verga, ma sono davvero una palla, anche se lo sapevo. E infine Presagio Triste di Banana Yoshimoto, molto caruccio a mio parere. Ora inizierò penso L'Abito di Piume, o se proprio Progetto Genoma. Concludo va, prima che mi passi la fantasia XD Peraltro sto vedendo un'americanata su Italia 1, credo si chiami Sospesi nel Tempo. Una roba mostruosa sui poltergaist. Meglio Lo Strano Caso di Dottor Jeckyll e Mr Hyde della Premiata Teleditta di poco prima u.u Notte! commenti (5) |
lunedì, 08 maggio 2006, 00:02... [confidate, confidate tornerò a scrivere. Giurin giurello >_>''] commenti (11) |
lunedì, 01 maggio 2006, 17:01When You Say Nothing At All It's amazing How you can speak Right to my heart Without saying a word, You can light up the dark Try as I may I could never explain What I hear when You don't say a thing The smile on your face Lets me know That you need me There's a truth In your eyes Saying you'll never leave me The touch of your hand says You'll catch me Whenever I fall You say it best When you say Nothing at all All day long I can hear people Talking out loud But when you hold me near You drown out the crowd (The crowd) Try as they may They can never define What's been said Between your Heart and mine {Repeat chorus twice} (You say it best When you say Nothing at all You say it best When you say Nothing at all) The smile on your face The truth in your eyes The touch of your hand Let's me know That you need me {Repeat chorus} (You say it best When you say Nothing at all You say it best When you say Nothing at all) The smile on your face The truth in your eyes The touch of your hand Let's me know That you need me (You say it best When you say Nothing at all You say it best When you say Nothing at all) commenti (2) |
mercoledì, 22 marzo 2006, 17:33
Nuovo avatar di Alexiel a DLot.. dovevo farlo da tanto visto che è diventata bambina 3 mesi fa.. U.U' pigrizia rulez.. Che dire degli ultimi tempi, ho di nuovo la febbre, non sto leggendo un cavolo per mancanza di tempo, vedo poco o nulla anche la tv, anche se ieri e avantieri sera ha fatto un film che conoscevo in 2 parti, Braveheart, che ho visto interamente. Per il resto a DLot non sono molto presente per il poco tempo appunto, ma spero di poter tornare maggiormente da ora. Idem Aylanthus, mi spiace mancare ai doveri di master ma non posso fare diversamente anche se oggi se tutto va come deve faccio lezione con Luca per i Neofiti. A MondoMago invece mi sono riambientata, mi piace il gioco accademico, e mi mancava dopo il lungo periodo di chiusura della land... poi c'è un sacco di gente brava a giocare e piacevole, ad Hogwarts.. al di fuori meno, purtroppo. E' un milione di anni che non vado in fumetteria! Devo recuperare 9-10 numeri di Lui&Lei, 5-6 almeno di Inuyasha, 2-3 di Fruits Basket, 3-4 della serie 'Kaori Yuki presenta', 3-4 di Sempre più Blu, 3 di Global Garden che ho scoperto solo per caso essere ricominciato a gennaio dopo mesi di blocco e che per fortuna sono solo 8 numeri e io ne ho già 5, e poi 1 di Evangelion.. insomma sarannoun 60 euro almeno di fumetti.. solo quelli da completare eh.. senza poi voler menzionare eventuali nuove uscite che mi piacerebbe prendere.. Aiuuuto ç__ç commenti (4) |
giovedì, 02 marzo 2006, 19:15Il Mondo è Mio Ora vieni con me commenti (5) |
lunedì, 27 febbraio 2006, 01:32E ho finito Harry Potter e il Principe Mezzosangueee! Finalmente, oserei dire. Ci ho messo un secolo, almeno per i miei tempi medi.. bello davvero, l'ho apprezzato nonostante sapessi interamente la trama, per colpa di qualcuno che me l'ha spifferata dal periodo di uscita della versione inglese.. tsè! Comunque il finale lascia perplessi, nel senso lascia aperte molte ipotesi e molte strade, soprattutto riguardo il Medaglione che Harry trova al posto dell'ipotetico Horcrux lasciato da Riddle.. la seconda cosa irrisolta è il 7° Horcrux.. ok, uno è nel corpo che uso, poi c'è la coppa di Tosca Tassorosso, il Medaglione di Salazard Serpeverde, Nagini, l'Anello di Orvoloson, il Diario di Tom Riddle, un oggetto appartenuto a Corvonero o a Grifondoro.. ma cosa? La spada di Godrick Grifondoro non è, visto che è stata custodita da Silente sino alla sua morte [ma povero! ç.ç] e di oggetti di Corvonero non si parla affatto.. c'è chi dice che Harry stesso sia un Horcrux, ma secondo me non ha molto senso come tesi considerando la profezia e una serie di altre cose.. Vabbè, si vedrà! Ah, piton è davvero bastardo u.u anche se penso alla fine che ci sia qualcosa di irrisolto riguardo la sua storia, tale che poi si capirà che lui non era cattivo per il gusto di esserlo ma perché doveva fare la parte con Voldemort, e uccidere Silente per quanto brutto era necessario.. d'altronde dai ricordi nel Pensatoio si notava quanto fosse preso per il culo da James e Sirius.. ah, proprio riguardo a Sirius! Secondo me torna nel 7° libro.. per la nota teoria che "se non trovi il cadavere e non lo metti sotto terra, non è morto davvero".. quindi se per Silente non ci sono scelte, tranne se non diventa uno dei fantasmi di Hogwarts ma la vedo improbabile, per Sirius pare proprio di sì.. cadere in quel portale non ha molto senso soprattutto perché nessuno l'ha più citato in alcun modo, e nessuno ha spiegato come funziona, e non può rimanere irrisolta una cosa simile.. Forza Sirius! è.é Ah, la cosa bellissima nonostante i pianti degli ultimi due capitoli sono state le scene amorose.. La Signora Weasley e Fleur per Bill, degno di uno sceneggiato comico, fantastico! E poi pure Ninfadora Tonks e Remus Lupin.. meravigliosi! Mi deludono però sempre Ron e Hermione che non concludono mai un cavolo.. =_= stupido ragazzino... Vabbè ricomponendoci, segnalo qui un test carino anche se decisamente assurdo.. Quanto vali sul mercato? A me dice 185690 € Che altro.. ah, sì! Ho giocato a DLot decentemente per la prima volta! L'altra giocata che avevo fatto era stata sconnessa e arrangiata per problemi di connessione e poca voglia, stasera invece mi sono divertita con Isen, Lachesi e Indilwen.. ^__^ E poi ho anche giocato su MondoMago [la nuova "Gairloch"] con Amydal, carina anche questa giocata, devo dire, piacevole, in Accademia.. Notte! commenti (3) |
mercoledì, 15 febbraio 2006, 14:58Un Senso - Vasco Rossi Voglio trovare un senso a questa sera commenti (2) |
mercoledì, 15 febbraio 2006, 14:28NOTA: Non so perché splinder quando ho modificato il post mi ha cambiato anche la data. Quanto segue, era in data 14 FEBBRAIO, ORE 23.30 circa. Uhmmm... che dire, ieri è stata una giornata un po' movimentata.. nel senso che la mattina ho preso a schiaffi davanti a tutti uno della mia classe che aveva davvero rotto le scatole U.U lui per primo si è sorpreso un sacco, ma pure gli altri. Non è da me, effettivamente. Ma non mi dispiace di averlo fatto, anzi lo rifarei ancora, e di sicuro non mi scuserei mai, anche perché lui si dovrebbe scusare prima 3 anni di stronzate. Sono soddisfatta ù.ù Poooi.. col nervosismo di questa storia giocando con una penna rotta per spezzarne l'estremità mi si è ficcata nella zampetta e mi sono fatta un bel taglio, che fa pure male mentre scrivo. Vabbè, capita, non morirò per questo. Il prof che mi guardava tutto preoccupato ghgh.. oggi quando stavo uscendo l'ho incrociato vicino al portone e gli ho detto "Vede che sono ancora viva?!" .. Ghghgh... La sera è andata decisamente meglio, abbiamo festeggiato la Luna Piena, anche se eravamo tutti un po' giù, a quanto ho notato, tranne Domenico che sembrava normale. Cioè, normale XD Se stai leggendo non ti illudere, lo so che non lo sei. Intendevo, che non sembrava stessi giù, ecco :P Vabbè.. bye! commenti (4) |